
A causa del Covid-19 in molti cercano una via di fuga dalla loro vita quotidiana. Per questo motivo in tanti ricorrono alle barche per allontarsi dagli assembramenti e dal rischio di contagio.
Con la diffusione del virus però, cambiano anche le normative da rispettare a bordo e in porto.
Per agevolare i clienti, molti nel settore della nautica ricorrono a metodi alternativi per rendere il più sicuro possibile l’acquisto o il noleggio di un’imbarcazione.
In Italia durante la fase 1 di questa epidemia anche il settore della nautica ha subito non poche restrizioni al fine di contenere i contagi e la diffusione del virus. Il lockdown, infatti, tra marzo e maggio 2020, ha impedito di salpare a molti appassionati del mare.
La fine del lockdown e l’inizio della fase 2 hanno permesso nuovamente di riprendere a navigare, seppure con alcune limitazioni.
Regolamenti da rispettare a bordo
L’equipaggio sulle unità a noleggio o a uso commerciale, deve infatti sottoporsi periodicamente a tampone e ogni giorno deve registrare la propria temperatura.
Per quanto riguarda il diporto privato, invece, anche a bordo, secondo le linee guida pubblicate sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si deve:
- rispettare il distanziamento sociale di almeno un metro tra non conviventi,
- indossare dispositivi di protezione individuali durante ormeggio, disormeggio, bunkeraggio ed eventuale assistenza in porto,
- diminuire il numero massimo di persone trasportabili (numero stabilito sulla possibilità di garantire le misure di distanziamento sociale).
Le nuove normative impongono anche l’obbligo di igienizzare e sanificare adeguatamente tutti gli ambienti e le superfici esposte al contatto. Con questo preciso scopo Seven Seas si impegna a offrire un accurato servizio di pulizia collaborando con un team specializzato.
Una barca per tutti
Nonostante tutte le restrizioni imposte, in questo anno l’industria nautica italiana non ha subito perdite: al contrario si continua con un bilancio in positivo. Questo grazie a molti esterni al settore che hanno deciso di comprare o noleggiare imbarcazioni per evitare i luoghi affollati e avere l’occasione di trascorrere del tempo in tranquillità e serenità in mare aperto.
Salone Nautico di Genova
La 60esima edizione del Salone Nautico di Genova, che ha ospitato oltre 800 espositori (inclusi noi di Seven Seas) dal 1 al 6 ottobre , è stata la più recente conferma di questa positività.
Questa manifestazione è l’unica nel suo campo a non essere stata sospesa in tutta Europa e ad essa hanno partecipato più di 70 mila persone nonostante l’emergenza sanitaria e il maltempo. Questo a dimostrare che ai tempi del Covid-19, anche dopo il lockdown, sempre più persone per allontanarsi dagli assembramenti decidono di prendere il largo: si è venduto ogni tipo di imbarcazione per ogni tipo di budget.
Metodi alternativi
Tutte le altre manifestazioni sono state sospese a causa della rapida diffusione del virus. Per non fare sentire troppo la distanza, in molti hanno deciso di utilizzare mezzi alternativi per arrivare ai clienti.
In molti, come la Milano Yachting Week, hanno optato per la realizzazione di saloni virtuali.
La creazione dei Virtual Boat Show ha reso possibile visitare i diversi cantieri e le imbarcazioni in qualsiasi momento dai propri dispositivi: oltre a riportare i dettagli di ogni barca con supporto di foto e video, questo strumento offre anche l’opzione di prenotare tour privati sull’imbarcazione di interesse, garantendo così un’esperienza sicura.



